Ho 24 anni e ho frequentato Economia all'Università di Bologna. Da qualche anno trasformo
idee in brand e sistemi concreti, capaci di generare un impatto reale. Il filo conduttore
è sempre lo stesso: capire un problema a fondo, costruire una risposta pragmatica e
portarla sul mercato senza perdere tempo in teoria.
Con Porty Clothes ho dato una seconda vita a capi e tessuti scartati,
ispirandomi alla filosofia giapponese del Kintsugi: così come l'arte ripara la
ceramica rotta con l'oro, rendendola più preziosa dell'originale, io trasformo gli scarti
tessili in pezzi unici — una risposta concreta al fast fashion e all'inquinamento tessile.
Con Praxisy porto l'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione
italiana: atti generati in minuti anziché ore, fondi PNRR intercettati prima che scadano e
uno sportello cittadino sempre aperto — senza mai togliere la firma, e la responsabilità, a
chi decide.
Fuori da Praxisy e Porty Clothes mi trovate quasi sempre in giardino o in cucina: due
passioni che coltivo con la stessa pazienza del Kintsugi.